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TREVISO - GROSSETO sospesa al 20° sullo 0-1
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a treviso per giocarci la salvezza. i veneti inseguono a 8 lunghezze e una nostra vittoria metterebbe praticamente al sicuro il grifone da improbabili rincorse. due pullman e qualche macchina seguono i biancorossi al tenni, per un totale di circa 120/130 grossetani sugli spalti. il tenni si presenta piuttosto vuoto, soprattutto in curva, dove solo un ristretto gruppo di sostenitori si preoccupa di scaldare l'ambiente. la gara inizia e noi partiamo in stile sudamericano, cercando di ripetere la bella prova di ascoli. i locali si sentono poco o nulla. intanto il grifone passa in vantaggio su rigore, grazie alla realizzazione di graffiedi. ma il vantaggio, o meglio, la partita dura poco. verso il 20° minuto la curva del treviso si accorge di un fatto accaduto dietro la propria curva e richiama l'attenzione dell'arbitro. dal nostro settore non capiamo di cosa possa trattarsi mentre iniziano a giungere le prime voci: si parla di un tifoso caduto dagli spalti. ma presto una più tragica notizia si fa strada, tra l'incredulità generale: il tentato suicidio di una polizziotta e il ferimento della collega, fatto che sarà ribadito su tutti i telegiornali nazionali e che ha spinto l'arbitro a sospendere la gara, rinviandola a data da destinarsi. riprendiamo increduli la strada di casa e torniamo a grosseto con una gara da recuperare. ciononostante la salvezza è ancora ad un passo e una vittoria nella prossima prestigiosa gara col bologna vorrebbe dire serie B per un altro anno.
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GROSSETO - FROSINONE 1-1
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allo zecchini torna, dopo un anno di assenza, la gara tra maremmani e ciociari. i gialloblù hanno conquistato la matematica salvezza la giornata precedente, mentre noi dobbiamo ancora sudare per ottenere quei punti necessari a festeggiare la permanenza in B. zecchini popolato da 4.000 spettatori, 350 dei quali provenienti da frosinone. sembra essere una giornata davvero positiva per il grifone, che passa in vantaggio nel primo tempo grazie al gol del solito danilevicius, ormai decisamente esploso. ma in realtà la partita regalerà un 1-1 già deciso, visto che negli ultimi 30 minuti le squadre non costruiscono gioco, e sugli spalti non riusciamo assolutamente ad essere al livello della categoria. pause, divisioni, soliti 15 minuti di ingresso ritardato, cori "stanchi". meglio i ciociari in curva sud. dalla nord li sentiamo sporadicamente ma si vede che hanno una buona organizzazione. qualche battimano riesce bene. insomma, buona figura per loro allo zecchini. a fine gara piove qualche fischio per l'atteggiamento delle squadre, mentre la curva riserva un nuovo caloroso applauso a tutta la squadra. il prossimo impegno, la trasferta di treviso, potrebbe già significare salvezza.
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ASCOLI - GROSSETO 3-5
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ad ascoli trasferta impegnativa per il grifone. dopo la sconfitta interna con la triestina di 7 giorni prima c'è la voglia di riscattarsi lontano dalle mura amiche. il del duca di ascoli si presenta piuttosto spento, con la curva di casa in contestazione contro squadra e società ed in silenzio per tutta la durata della gara. noi siamo più o meno 120 nell'ampio settore ospiti dello stadio. facciamo gruppo ed offriamo fin da subito una buona prestazione, incoraggiata anche dall'ottimo avvio dei biancorossi in campo, che dopo neppure 16 minuti conducono già 3-0, con doppietta di lazzari e terza rete di danilevicius. l'ascoli si rifà sotto con 2 gol che paventano la possibilità di una clamorosa rimonta, ma ci pensa ancora danilevicius a chiudere il primo tempo sul 2-4. la pioggia di reti ci galvanizza e proponiamo un tifo sudamericano che portiamo avanti per un tempo decisamente lungo. spesso proviamo ad incoraggiare il resto dello stadio a seguire i nostri cori, tant'è l'entusiasmo che ci domina. a pochi minuti dal termine ascoli ancora in rete, stavolta su rigore, ma a chiudere definitivamente la partita sul clamoroso 3-5 ci pensa graffiedi con un gol bellissimo, al volo, proprio sotto il nostro settore. finisce la gara ed è il tripudio nello spicchio di curva a noi riservato. la squadra ci raggiunge per un reciproco lunghissimo applauso ma il coro che va per la maggiore è tributato al mister stefano pioli. la salvezza adesso è davvero ad un passo.
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GROSSETO - TRIESTINA 1-2
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dopo la prima vittoria esterna della stagione il grifone cerca di allungare la propria striscia positiva nell'impegno casalingo contro la triestina. 3 i punti di vantaggio che la squadra alabardata vanta sul grosseto: la sfida dello zecchini può valere l'aggancio in classifica. in realtà, alla fine, la triestina riserverà la stessa sorpresa della gara d'andata, riuscendo anche stavolta a raccogliere l'intera posta in palio. oltre 3.500 spettatori fanno da cornice all'ingresso in campo delle squadre. una settantina i triestini nella sud, piuttosto carichi e belli colorati. curva nord, invece, piuttosto sgombra ad inizio gara e ancora senza cori per i primi 15 minuti. in campo il grifone parte alla grande, ma alla prima disattenzione gli ospiti vanno in vantaggio. pareggia poco dopo danilevicius ma l'1-1 resiste solo per pochi minuti. una nuova distrazione in difesa permette agli alabardati di portarsi subito avanti. un passo indietro per la squadra e un passo indietro per la nord, oggi davvero sottotono. poca compatezza ed incisività, fattori che nelle ultime uscite avevano contraddistinto positivissime prestazioni. non male invece gli ospiti. si aspettava un gruppo più esiguo ed un calore meno evidente. sorprendono. prossimo impegno la trasferta ad ascoli piceno.
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AVELLINO - GROSSETO 0-3
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delicatissimo impegno in trasferta per il grifone, che di fronte all'avellino, in netto recupero, prova a mantenere le distanze di vantaggio che la separano dalla squadra irpina, al momento quint'ultima in graduatoria. ad attenderci un ambiente carico e pronto a portare i lupi alla vittoria. i dati parlano di poco più di 4.000 spettatori ma ad occhio i tifosi di casa sugli spalti del partenio son sembrati almeno 5/6.000. 150 i grossetani nel piccolo settore ospiti, belli compatti e pronti alla sfida. ai primi cori riceviamo subito bordate di fischi in pieno stile campano. sono i campi che ci esaltano di più. partiamo subito con un tifo davvero convincente. cori ripetuti più volte con un'intensità sempre elevata accompagnano le giocate in campo dei biancorossi, che fin dall'inizio fanno vedere chi è il più forte. non c'è infatti storia sul terreno di gioco: danilevicius, garofalo e graffiedi trafiggono la porta avellinese e sanciscono un meritatissimo 0-3. il pubblico di casa, nonostante le premesse, stenta da subito a mostrare ferocia e a scaldare gli animi. qualche coro riesce bene, ma in generale non riescono a creare quell'effetto bomboniera che ci si aspettava. le 3 reti incassate, oltretutto, non aiutano in questo senso. tuttavia, c'è da dire che non smettono un attimo di cantare. almeno il gruppo al centro della curva sostiene la squadra anche sullo 0-3. finisce la gara e per noi è il delirio: prima vittoria esterna in serie B e salvezza davvero ad un passo. i giocatori lanciano le proprie maglie verso il settore, i cori di entusiasmo si sprecano. camilli attraversa il campo e viene chiamato dai grossetani per riceverne l'applauso. è un nuovo 13 maggio. un'emozione forte, quella che c'ha regalato il presidente venendo sotto il settore. ancora nulla è stato fatto: la salvezza è ancora da conquistare. ma i 3 punti e la prestazione di oggi eleggono il grifone come la squadra più in salute tra quelle in corsa per rimanere in serie B. e la partita di sabato prossimo contro la triestina puo' rappresentare il passo decisivo verso la tanto agognata permanenza in cadetteria.
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GROSSETO - LECCE 1-1
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dopo mantova e pisa ecco un'altra partita contro una delle grandi di questo torneo: arriva al carlo zecchini il lecce di papadopulo, lanciato all'inseguimento delle prime posizioni. 4.300 circa gli spettatori sugli spalti, con una folta rappresentanza di tifosi giallorossi in curva sud, quantificabile in circa 400 unità. il numero è senz'altro agevolato dalla presenza di leccesi delle zone limitrofe alla maremma, ma è comunque un seguito importante e, alla fine, si rivelerà uno dei migliori visti quest'anno a grosseto. belle le sciarpate, ottima la potenza dei cori. si fanno sentire spesso per tutti i 90 minuti, anche se risentono del momentaneo vantaggio del grosseto siglato da danilevicius, e fino al gol (o meglio, autogol) del pareggio spariscono un po' dalla scena, per ritornarci di prepotenza per tutto il secondo tempo. sufficiente la prova della nord. nelle ultime prestazioni avevamo raggiunto livelli molto positivi che oggi non riusciamo a riproporre con costanza, cosicchè spesso manca quella intensità che aveva prevalso nelle precedenti occasioni. sul campo un grosseto esagerato domina il lecce ma non riesce ad avere la meglio della ben più quotata squadra avversaria. la gara finisce con una miriade di applausi ai ragazzi, autori, oggi, della più bella gara di questo campionato. e sabato prossimo scontro salvezza al partenio contro l'avellino.
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PISA - GROSSETO 0-0
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ormai è una classica degli ultimi campionati e, dallo scorso anno, è una partita condita anche da una certa rivalità agonistica che l'amicizia tra le due curve fa fatica a sminuire. pisa-grosseto capita nel venerdi' prima di pasqua. si gioca alle ore 19.00, il che non ha permesso a molti grossetani di poter seguire la squadra nella vicina città nerazzurra. tuttavia sono 800 i tifosi biancorossi nel settore ospiti nel sempre affascinante impianto di casa. affascinante perchè presenta, come sempre, un colpo d'occhio eccezionale: oltre 12.000 i pisani che han preso d'assalto gli spalti dell'arena. come nella precente gara col mantova, anche oggi l'ingresso allo stadio è rallentato e solo al 20° del primo tempo riusciamo ad entrare tutti nel settore. e anche oggi, come 3 giorni prima, ci fa compagnia un diluvio niente male. pisani belli come sempre, ma in quest'occasione appaiono un po' più spenti rispetto alle altre circostanze. si scaldano soprattutto per una miriade di rigori che invocano anche in maniera alquanto comica. per il resto tifo costante ma, per questa volta, senza strafare. noi proponiamo un tifo continuo e spesso molto incisivo. se, mentre canta la curva di casa, la gradinata rossocraciata si preoccupa di fischiare i nostri cori evidentemente tanto muti non siamo stati... ed infatti offriamo decisamente una buona prova, alimentata dai cori che al momento vanno per la maggiore, come un "fino alla fine forza grosseto" che va avanti per diversi minuti. la gara finisce 0-0 e per noi è una festa. la squadra viene sotto il settore per ricevere i meritati applausi. la strada verso la salvezza è sempre più alla nostra portata.
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GROSSETO - MANTOVA 1-0
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dopo l'1-1 rimediato in terra di sicilia contro il messina, che ha dato una nuova carica al team biancorosso, il grifone scende in campo per l'ultimo turno infrasettimanale di questo campionato: allo zecchini scende il mantova, praticamente all'ultima spiaggia per raggiungere un posto nei play-off. buona affluenza di pubblico sugli spalti, con oltre 4.000 spettatori, la maggior parte dei quali arriva all'ultimo minuto causando un vistoso rallentamento nelle operazioni di ingresso. meno di un centinaio i tifosi virgiliani nella sud. li sentiamo ad inizio gara quando la nord è ancora mezza vuota, poi vengono spenti dall'entusiasmo dello zecchini e dalla prestazione in campo del grifone, che, grazie ad un gol di terra, ci regala un successo fondamentale in chiave salvezza. un diluvio incredibile si abbatte su grosseto poco prima dell'intervallo e fa addirittura abbandonare lo stadio a qualcuno. la curva rimane orgogliosa al suo posto e sfodera un sostegno encomiabile sotto la pioggia, aiutata anche dal resto dello stadio, esaltato dagli 11 biancorossi. fine gara con abbraccio ideale della squadra verso la nord. prossima fermata: arena anconetani di pisa.
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GROSSETO - BARI 2-2
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di scena al carlo zecchini uno dei pochi scontri salvezza che al grifone restano da disputare tra le mura amiche. arriva in maremma il bari di antonio conte, decisamente in ripresa da quando l'ex mister dell'arezzo si è seduto sulla panchina pugliese. 3.500 spettatori sugli spalti, con circa 120 baresi in curva sud accompagnati anche da qualche sampdoriano. un gruppo, quello ospite, che dimostra una certa padronanza degli spalti, complice anche una forte esperienza nelle categorie più blasonate. lo "stile barese" è uno dei più apprezzabili nel nostro panorama ed oggi ne danno senza dubbio la prova, con un tifo continuo e colorato. una delle migliori tifoserie viste quest'anno in curva sud. noi a corrente alterna: decisamente buoni alcuni momenti, meno le pause che ogni tanto ci concediamo. lo splendido gol di lazzari ci galvanizza ma l'1-0 dura poco. una dormita difensiva regala il pareggio agli avversari. passano pochi minuti e assistiamo al primo gol in maglia biancorossa del lituano danilevicius. la ripresa mostra una curva nord pimpante, caricata dal 2-1 in campo. nel frattempo l'arbitro lops si dà da fare per metterci del suo sul risultato: rigore per il bari e 2-2 che non cambierà più. finisce con i convinti applausi del pubblico ai biancorossi, di fronte ad una finalmente ritrovata determinazione della squadra, e con bordate di fischi alla terna arbitrale. gli altri risultati ci dicono che guadagnamo, comunque, un ulteriore punticino sulla quart'ultima in classifica. a piccoli passi il grifone sembra volare verso la permanenza in serie B, che varrebbe quanto una nuova promozione. prossimo impegno la lunga trasferta a messina, prima del turno infrasettimanale.
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VICENZA-GROSSETO 0-0
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sfida salvezza al glorioso menti di vicenza. in veneto ci giochiamo gran parte del campionato: una sconfitta, visto anche il momento no della squadra, peserebbe troppo sul morale e rovinerebbe una classifica finora, nonostante tutto, decisamente positiva. circa un centinaio di grossetani decide di seguire il grifone in veneto. è stata da queste parti l'ultima vittoria fuori casa ottenuta dal grosseto: è datata 13 maggio e rappresenta per tutti noi il ricordo più bello di vita in biancorosso: la promozione in B a padova. lungo l'autostrada scorgiamo anche l'euganeo e un'ondata di entusiasmo si impossessa dei mezzi in viaggio verso vicenza. arriviamo in un menti piuttosto vissuto e senza dubbio affascinante. ad attenderci oltre 5.000 spettatori. tifo locale piuttosto buono, soprattutto nei (pochi) momenti di arrembaggio della squadra vicentina nel secondo tempo. in generale, comunque, si distinguono per un supporto sempre costante. noi facciamo il possibile per farci sentire. tifo un po' altalenante e a volte molto poco convinto e convicente. ma non ci fermiamo un attimo. soprattutto sventoliamo per tutti i 90 di gioco e diamo un bel colore al settore ospiti. in campo sono poche le emozioni e il risultato di 0-0 che ne viene fuori fa decisamente più contenti noi rispetto ai padroni di casa, che invece fischiano la squadra per diverso tempo. torniamo in maremma con la soddisfazione di un punto colto in trasferta, di cui mai come quest'anno avvertiamo la bellezza, e con l'importante risultato di aver tenuto a distanza una diretta concorrente alla salvezza.
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GROSSETO - RAVENNA 2-2
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delicata sfida al carlo zecchini: scende in maremma il ravenna, cenerentola della serie B, e il grifone ha l'obbligo di tornare alla vittoria. 3.500 spettatori fanno da cornice ad un autentico scontro salvezza. quando le squadre scendono in campo, comunque, gran parte dei tifosi è ancora fuori che aspetta di entrare, per via di problemi ai tornelli che rallentano le operazioni di ingresso. dopo un quarto d'ora è però tutto pronto e la nord comincia, come sempre, piuttosto bene. nel settore ospiti presenti una 30ina di ravennati, in aperta contestazione verso la squadra. i pochi cori che propongono, infatti, sono contro i propri giocatori. in campo il grifone è molle. subisce il gol dello 0-1 praticamente subito. recupera grazie a due rigori per poi incassare sul finale il gol del definitivo 2-2. sotto accusa finisce la mancanza di grinta mostrata dai biancorossi e al 90' piovono fischi sulla squadra. qualcuno porta avanti anche una sonora contestazione fuori dallo stadio, incitando più volte camilli a non pagare i giocatori, che in settimana avevano chiesto il premio-salvezza. a questo punto diventa fondamentale lo scontro di sabato prossimo al menti, con il vicenza che s'è fatto distante solo 4 punti.
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RIMINI - GROSSETO 2-0
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archiviato lo 0-0 di cesena del turno infrasettimanale ci attende la trasferta a rimini. torniamo al neri dopo 5 anni dall'ultima volta, dal giorno del ritorno della semifinale play-off di serie C2. spareggio che fu palesemente falsato. troviamo il neri decisamente cambiato. già prima non era un gioiello. ora riesce addirittura ad essere più brutto del nostro comunale. prendiamo posto nel settore ospiti mentre lo stadio va pian piano riempiendosi. circa 5.000 saranno gli spettatori totali, con poco più di 150 grossetani. il loro tifo si divide tra curva, piuttosto vuota, e gradinata, decisamente bella pienotta ma poco attiva. per vicinanza sentiamo quasi sempre solo il gruppo accanto a noi, quello dei distinti, appunto, ma in generale impressiona il quasi-nulla che regna intorno al rettangolo verde. noi, dopo i soliti 15 minuti, ci diam da fare per farci sentire. ci riusciamo spesso, sia quando si tratta di sostenere la squadra, sia quando c'è da rivolgerci ai riminesi. infami però, sul finire di gara, i cori verso l'ex presidente dei locali. si tratta di un episodio riluttante, su cui sinceramente è bene evitare discussioni inutili. certo è che una vergogna del genere fa ricredere sulle qualità morali di chi l'ha messa in atto. sugli spalti, macchiata la buona prova canora condotta fino a quel momento. sul campo il rimini è più forte e il 2-0 lascia poche recriminazioni. adesso serve per forza una vittoria nella prossima gara interna contro il ravenna.
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GROSSETO - ALBINOLEFFE 2-2
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altro difficile incontro per il grosseto, che ospita allo zecchini la rivelazione albinoleffe. la squadra bergamasca è nella zona play-off da inizio torneo e non sembra affatto intenzionata ad abbandonarla. oltre 3.500 spettatori sugli spalti accolgono l'ingresso in campo delle squadre. 6 i tifosi ospiti nella sud dietro lo striscione "ultras leffe". soliti 15 minuti di sciopero della nord, trascorsi i quali parte un tifo che per tutti 90 minuti risulterà piuttosto moscio e senza piglio, nonostante una scoppiettante partita in campo che, fra rigori, esplusioni e reti, terminerà 2-2, con gol biancorossi siglati da graffiedi e da pichlmann. cori un po' troppo monotoni e ripetitivi non aiutano a coinvolgere tutta la curva, piuttosto piena oggi, e solo in poche circostanze riusciamo a proporre un supporto grintoso. a fine gara incoraggiamo comunque i ragazzi, che ricambiano gli applausi sotto la curva. prossimo impegno: la doppia trasferta in romagna con cesena (di martedì) e rimini, sabato prossimo.
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BRESCIA - GROSSETO 4-1
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impegnativa trasferta per il grifone, che alla seconda di ritorno si mette in marcia verso il rigamonti per affrontare la corazzata brescia. circa 150 maremmani seguono il grifone in lombardia, a bordo di 3 pullman e qualche auto. l'arrivo a brescia non è certo dei migliori: vuoi per il tempo triste, vuoi per il trattamento riservatoci dalle forze di sicurezza nel tragitto verso lo stadio, vuoi per la bruttezza del rigamonti stesso.. sta di fatto che la giornata non promette nulla di buono. nemmeno 4.000 spettatori si sistemano sulle tribune dell'impianto locale. il tifo bresciano si divide tra una curva nord decisamente più ultras e una sud, di fianco al nostro settore, sinceramente imbarazzante in alcuni momenti. per vicinanza sentiamo quasi sempre il gruppo accanto a noi, mentre solo in poche circostanze si impongono i cori della nord. in campo il grifone mette grinta e compattezza e dopo 3 minuti lazzari ci porta sorprendentemente in vantaggio. dall'entusiasmo nasce anche qualche coro, nonostante non sia ancora il momento. dopo i soliti 15 minuti di silenzio iniziamo a cantare intensamente. in generale offriamo una buona prova, soprattutto per compattezza. quando sembra che sul rettangolo verde il brescia sia in netta difficoltà ecco il solito rigorino contro i biancorossi: 1-1 firmato da tacchinardi. nella ripresa il grifone regge, anche se appare evidente la superiorità delle rondinelle. superiorità che si concretizza nel gol del 2-1 di caracciolo, a pochi minuti dal termine. i ragazzi in campo mollano e il passivo diventa pesante: 4-1. sugli spalti invece non subiamo alcuna sconfitta e continuiamo a cantare per i nostri splendidi colori. i bresciani a fianco continuano a proporre decine di cori per i giocatori: ognuno viene osannato singolarmente, da possanzini a bazzani, da tacchinardi all'addirittura neo-acquisto de zerbi. una cosa così triste pensavo appartenesse alle sole grandi di serie A... usciamo dall'orrendo rigamonti delusi dal risultato ma contenti di salutare un posto davvero grigio e di ritornare nella terra più bella del mondo. sol per te, maremma.
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GROSSETO - MODENA 0-2
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comincia il girone di ritorno ed il grosseto attende il modena allo zecchini. all'andata, il debutto in serie B fu segnato da un pesante 3-0 per i canarini. oggi c'è la possibilità di consumare la rivincita e superare il modena in classifica. oltre 4.000 spettatori sugli spalti accolgono l'ingresso in campo delle squadre. 150 gli ospiti in curva sud, delusi dal momento no della loro squadra che dura ormai da diverse giornate. per i primi 15 minuti, quando cioè sono i soli a cantare, si destreggiano piuttosto bene, con cori originali e continui. dopo calano decisamente e confermano l'impressione avuta all'andata, ossia quella di un gruppo dal grande potenziale ma che non è in grado di sfruttarlo. noi, dopo il solito momento di sciopero, iniziamo bene. il solito potente "dai grifone" avvia una buona prestazione canora, che non si arrende neppure dopo il doppio vantaggio modenese. si perchè sul campo il grifone soccombe agli ospiti, complice un vergognoso arbitraggio del solito herberg di messina che già nel primo tempo s'inventa il rigore che porta i canarini sullo 0-1. lo 0-2 nasce invece nella ripresa dopo un fallo a centrocampo non fischiato. "la gente come noi non molla mai" canta continuamente la nord, mentre lo stadio è imbufalito contro la terna e la squadra ospite. finisce con gli applausi dedicati comunque agli 11 grifoni e con bordate di fischi al signor herberg. prossima fermata: brescia.
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GROSSETO - SPEZIA 3-0
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impegno casalingo in un "quasi-derby" con lo spezia per l'ultima gara d'andata della serie B. il grifone è pronto ad abbandonare la zona a rischio della classifica per raggiungere una posizione più tranquilla. per farlo deve battere uno spezia in caduta libera. circa 3.700 gli spettatori sugli spalti dello zecchini, con 250 liguri nel settore ospiti. diciamo subito che va riconosciuto ai tifosi bianconeri un raro attaccamento ai propri colori. in una situazione difficile come quella che stanno vivendo si presentano comunque fieri e compatti al seguito di una squadra allo sbando. bella la sciarpata ad inizio gara, che accompagnano con un buon tifo per i primi minuti, quando cioè la nord è in sciopero. la gara si mette male per loro, con un grifone che domina in campo e manda in rete, nell'ordine, lazzari, graffiedi e moro. nonostante il 3-0 gli spezzini provano lo stesso a farsi sentire. al di là della rivalità, più volte evidenziata durante i 90 minuti, bisogna senz'altro far loro i complimenti. dopo i 15 minuti di silenzio, la nord dà il via alle danze e parte con un "dai grifone" perfetto. non sono pochi i cori contro gli avversari, che si ripetono costantemente per tutta la gara. i gol dei biancorossi ci fanno esaltare ed il tifo si muove sulle ali di un bell'entusiasmo. sul 3-0 gli sfottò agli spezzini si sprecano. su tutti, un ripetuto "tornerete in serie C" che non avranno gradito molto... fine gara come da copione, con la squadra che abbraccia la sua curva e la nord che giura eterna fedeltà ai biancorossi. sabato prossimo nuovamente in casa: inizia il girone di ritorno e c'è da riscattare il 3-0 di modena.
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CHIEVO - GROSSETO 2-0
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prima gara del 2008 e ultima trasferta del girone d'andata per il grifone. ad attenderci è lo storico impianto del bentegodi di verona, glorioso stadio dal passato illustre che si aggiunge alla lista dei templi del calcio visitati negli ultimi anni al seguito del grifone. non finiremo mai di esserti grati, comandante... 200 grossetani si mettono in viaggio per seguire i biancorossi in una partita da 1 fisso, vista la forza del chievo, e per godersi le gesta dei nuovi arrivati, su tutti il lituano danilevicius. 5.000 sono gli spettatori sugli spalti del bentegodi. curva di casa colorata e vivace:apre con un continuo sventolio di bandiere gialloblù e fa il suo onesto tifo per tutta la gara, con intensità discutibile ma comunque senza pretese. sorvoliamo sui problemi all'ingresso del settore ospiti. limitiamoci a dire che una ventina dei nostri si son visti chiudere i cancelli in faccia per essere senza biglietto. mai successa una cosa del genere neanche nelle partite più a rischio, incomprensibile come possa accadere contro il chievo. sorvoliamo anche sull'operato delle forze dell'ordine. raccontare infatti l'idiozia di certi astrusi ragionamenti e di certi incomprensibili atteggiamenti non servirebbe a far capire le cose a chi non le vuole capire. diciamo solo che non abbiam certo brillato sugli spalti. poca compattezza per tutti i 90 minuti, nonostante, comunque, il tifo sia continuo anche sul 2-0 dei padroni di casa. sul campo infatti il grifone soffre la maggior forza degli avversari. sullo 0-0 bressan para un rigore proprio sotto il nostro settore ed esplodiamo di gioia. sarà l'unica soddisfazione della giornata, viste le 2 reti che sul finire dei tempi regalano i 3 punti ai clivensi. torniamo in maremma già con la testa al prossimo delicatissimo impegno: grosseto-spezia di sabato vale già una buona fetta di salvezza...
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GROSSETO - PIACENZA 2-1
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ultima partita dell'anno solare: a chiudere uno straordinario 2007, testimone della storica promozione in B, l'impegno casalingo contro il piacenza. quello con gli emiliani è un vero e proprio scontro salvezza, vista la classifica. gli spettatori allo zecchini non sono tantissimi: è il sabato prima di natale e gli ultimi risultati non fanno certo presagire un notevole afflusso di tifosi, considerata anche la pioggia battente che cade già dalla mattina su grosseto. alla fine, comunque, saranno circa 3.200 le presenze. in curva sud appena 20 piacentini al seguito. ovviamente ingiudicabili perchè non proferiscono parola. la nord è piuttosto sgombra e per i 15 minuti iniziali propone di nuovo lo sciopero del tifo. ma prima del fischio d'inizio ci pensa il portiere ospite cassano a scaldare gli animi, togliendo la nostra sciarpa dalla porta sotto la nord per appendere quella del piacenza. il fatto crea un po' di malumore in curva, con alcuni dei nostri che arrivano fino a bordo campo per far capire al giocatore chi comanda in questo impianto. il tutto si risolve subito, ma per tutta la partita saranno ripetuti i cori contro il piacentino. dopo i soliti 15 minuti entrano in curva anche gli ultras e parte il tifo nella nord. decisamente altalenante, anche per via di un primo tempo soporifero sul rettangolo verde. qualche coro, comunque, riesce piuttosto bene. ripresa più pimpante e piglio più deciso da parte della curva, che esplode alla rete dell1-0 siglata da lazzari. il piacenza pareggia poco dopo con un gran gol di cacia ma oggi il grosseto puo' contare sul lazzari delle migliori occasioni: il fantasista del grosseto, in un'azione di contropiede, lascia partire dal cerchio di centrocampo un tiro che scavalca cassano e s'insacca nella porta avversaria. una rete destinata ad apparire, come infatti accadrà, in tutte le trasmissioni sportive del week end e che manda letteralmente in delirio gli oltre 3.000 del vecchio comunale. un tifo incessante e spesso potente accompagna la squadra fino al triplice fischio, dopo di chè i ragazzi vengono sotto la nord a ricambiare gli applausi. 3 punti fondamentali per la lotta salvezza che rendono decisamente più serena la sosta per le festività natalizie. si torna in campo il 12 gennaio con il grifone impegnato al bentegodi contro il chievo.
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BOLOGNA - GROSSETO 1-0
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affascinante trasferta per il grifone, impegnato per la 18esima giornata sul glorioso campo del dall'ara, un impianto che porta con sè il fascino del calcio d'altri tempi, tanto da stonare non poco con lo squallore del pallone di oggi. nel settore ospiti portiamo un numero di sostenitori che non è certo all'altezza della situazione. 400 grossetani per un incontro del genere (fino a qualche anno fa nemmeno pensabile) sono una miseria. poco importa se, per contro, allo zecchini non si vedono cifre superiori a queste: a bologna dovevamo essere molti di più. il dall'ara è presenziato da circa 10.000 sostenitori rossoblu, la maggior parte dei quali sistemati in tribuna e curva. quasi deserto il settore dei distinti. sul campo il grifone, privo di molti giocatori importanti, sfodera una convincentissima prestazione contro la capolista, facendo tremare più d'una volta la porta difesa da antonioli. ma nella ripresa è marazzina a siglare l'irregolare gol del definitivo 1-0 che sancisce l'immeritata vittoria emiliana. sugli spalti i bolognesi deludono non poco. accolgono l'ingresso in campo delle squadre con una sciarpata sulle note del loro inno. durante la gara qualche coro riesce bene, ma in generale si avverte una freddezza non all'altezza del nome che portano in giro. noi partiamo a sostenere la squadra dopo i soliti 15 minuti di sciopero. non siamo tanti e farsi sentire in uno stadio del genere non è facile. tuttavia ci proviamo spesso ed in generale offriamo una buona prestazione. in più d'una occasione accompagnamo la squadra all'attacco ed i cori coinvolgono spesso tutti i presenti. non ci spegne il gol rossoblù, anche se l'intensità ne risente un po'. fino all'ultimo, comunque, combattiamo insieme alla squadra, che al triplice fischio viene sotto il settore a ricevere i meritati applausi, nonostante la sconfitta. il coro "salutate la capolista" lanciato dalla curva di casa ci innervosisce e non poco e partono diversi fischi, ma null'altro. ripartiamo alla volta della maremma con la fierezza di avere una squadra bella grintosa in grado di scontrarsi alla pari contro chiunque. intanto, però, la classifica torna a farsi poco tranquilla.
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GROSSETO - TREVISO 1-1
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secondo impegno interno consecutivo per il grosseto che ospita il treviso tra le mura amiche. decisamente poca gente "affolla" gli spalti dello zecchini, con appena 900 paganti. sono circa 3.000 gli spettatori sugli spalti, compresi un nutrito gruppo di trevigiani sistemati nella sud. in curva prosegue la protesta intrapresa già contro l'ascoli, per esprimere dissenzo verso la criminalizzazione degli ultras messa in atto dai mass media. parte dei gruppi entrano nella nord con 15 minuti di ritardo. gli altri presenti dall'inizio assistono in silenzio alla gara per lo stesso periodo. il tifo, quando parte, non sembra proprio essere all'altezza della categoria. un po' il vantaggio ospite, un po' l'atmosfera soporifera di uno stadio tutt'altro che entusiasta affossano la grinta richiesta per far vincere la gara alla nostra squadra. nella ripresa arriva il pareggio (gol di terra) e il supporto ne risente in positivo. nulla di trascendentale, comunque. i trevigiani al seguito son più del previsto e destano sicuramente un'impressione migliore di molte altre tifoserie più blasonate. anche se si notano più grazie all'iniziale silenzio della nord e calano molto alla distanza. a fine gara applausi per entrambe le squadre.
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FROSINONE - GROSSETO 4-1
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dopo la sosta della domenica precedente, a seguito dell'assurda morte di gabriele sandri, si torna in campo per il 16° turno di campionato. rinviata la partita interna con l'ascoli, il grifone si mette in marcia per una nuova trasferta, questa volta a frosinone, per riscattarsi delle 4 reti incassate a trieste. in realtà anche il matusa sancirà, alla fine, una pesante batosta per i biancorossi. il clima che fa da contorno alla partita è irreale. a livello nazionale è stato organizzato uno sciopero del tifo contro la criminalizzazione degli ultras da parte dell'opinione pubblica. sciopero cui hanno aderito sia la nord ciociara che la tifoseria grossetana. i gruppi frusinati restano fuori dallo stadio (anche se la curva risulterà comunque piuttosto piena) ed esprimono il loro pensiero negli striscioni "ultras non è reato... il nostro silenzio ha un significato" e "ciao gabrie' ". noi siam poco più di 200 al seguito, sparpagliati per l'ampio settore ospiti e rigorosamente in silenzio per tutta la gara, così come i nostri dirimpettai. sugli spalti, quindi, la giornata non offre molti spunti. da segnalare, semmai, c'è la bella iniziativa di solidarietà promossa dalla tifoseria locale per la raccolta di fondi a favore della piccola giorgia, bisognosa di cure adeguate per combattere la malattia che l'ha colpita. iniziativa cui ci uniamo in maniera apprezzabile. sul campo il grifone soffre e va sotto. nella ripresa l'1-1 di paulinho ci illude di poter portare a casa un risultato positivo. poi, nel momento migliore dei biancorossi, i ciociari tornano in vantaggio e dilagano nel finale. applaudiamo lo stesso i ragazzi ed abbandoniamo gli spalti. prossimo turno allo zecchini: arriva l'ascoli.
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TRIESTINA - GROSSETO 4-0
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dopo 7 risultati utili consecutivi il grifone rimedia una sonora sconfitta al nereo rocco di trieste, la più pesante dell'era camilli. prestazione completamente da dimenticare per la formazione biancorossa che dopo 20 minuti è già sotto 1-0 (rigore) e in 10 uomini per l'espulsione di valeri. le altre 3 reti, che sanciscono il 4-0 finale, arrivano tutte nella ripresa. ma per una squadra che subisce una disfatta, c'è una tifoseria che esce a testa alta dal bellissimo impianto triestino. i circa 150 grossetani al seguito, infatti, non conoscono sconfitta: sosteniamo la squadra senza sosta, dall'inizio alla fine, e con un'intensità notevole. il meglio lo offriamo comunque dopo il 3-0, quando orgogliosamente ci imponiamo in uno stadio piuttosto silenzioso. non mancano cori ironici, come quando sul 4-0 intoniamo "noi vogliamo questa vittoria", nè cori d'amore per il grifone e la nostra terra, il tutto contornato da un continuo sventolio di bandiere. bellissimo il "dai grifone" sul 4-0. "siamo sempre con voi", ricordiamo più volte alla squadra, che al triplice fischio viene a ricambiare gli applausi sotto il settore. paradossalmente, invece, la triestina abbandona il campo senza salutare la propria curva, a causa delle contestazioni che in settimana hanno colpito la formazione di casa. i 6.000 del nereo rocco hanno mostrato, fin da inizio gara, una certa freddezza nei confronti degli undici in campo. si scaldano per le reti, qualche coro riesce bene, ma per il resto curva furlan poco attiva. mentre lo stadio si svuota, noi, nel settore ospiti, continuiamo imperterriti a cantare. più volte fingiamo di uscire per poi riprendere posto sui gradoni inneggiando alla nostra passione. dopo 20 minuti di puro delirio e con lo stadio vuoto da un pezzo, decidiamo che è davvero ora di ripartire alla volta della nostra maremma, anche perchè il viaggio non è proprio brevissimo... una delle trasferte più belle nella storia della curva nord. numerosi complimenti ci arrivano proprio dai triestini. davvero una grande prova. prossimo impegno domenica 18 novembre, arriva allo zecchini l'ascoli.
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GROSSETO - BRESCIA 0-1
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prima assoluta di serie B allo zecchini, rinnovato a tempo di record per adattarsi alle norme che regolano gli impianti della cadetteria. arriva il brescia di serse cosmi, una delle candidate alla promozione in serie A. ad un entusiasmo contagioso che fin da inizio settimana è esploso in città s'è contrapposta una certa insoddisfazione per la gestione degli abbonamenti (soprattutto in provincia) e dei biglietti della prima in casa, disponibili in un solo punto vendita a grosseto, affollato tutti i giorni da centinaia di persone. alla fine gli spettatori sugli spalti del "nuovo" zecchini saranno oltre 6.000, ma senza i problemi organizzativi appena citati sarebbero potuti essere molti di più. con curva e tribuna superiore esaurite lo stadio offre comunque un bel colpo d'occhio. dopo il "chi non salta è un senese" che coinvolge l'intero impianto, tutti i settori s'alzano in piedi ad accogliere l'ingresso in campo delle squadre e ad intonare il nostro inno. si parte. noi partiamo senza strafare, dovendo ancora prendere confidenza con la nuova conformazione della nord. per di più non siamo aiutati dal resto del settore, con le nuove strutture occupate da gente più avvezza alla tribuna che ad una partita in curva. nella sud si sistemano i circa 250 ospiti al seguito, equamente divisi nei due nuovi settori, a testimonianza della nota spaccatura nel tifo bresciano, visibile anche nello stile dei due gruppi. si sentono nitidamente in poche circostanze, durante la gara, ma è possibile apprezzarne un sostegno continuo. continuo anche lo sventolio di bandiere. espongono uno striscione che chiede giustizia per paolo, cui rispondiamo con applausi e cori. questo per quanto riguarda il gruppo della curva nord. l'altro, raccolto dietro numerose pezze, si fa notare decisamente meno. il primo tempo termina 0-0 e sugli spalti non brilliamo. unico momento degno di nota è quando salutiamo il rientro allo stadio di paolone, acclamato più volte ad inizio gara. ripresa decisamente più convincente, sia da parte della squadra, che attacca verso la nostra curva, sia da parte della nord, che a tratti propone un tifo trascinante, riuscendo a coinvolgere tutto lo zecchini per dei momenti da brividi. sul campo reggiamo alla più forte formazione bresciana fino al 91°, quando mannini trova il gol del definitivo 0-1. i tifosi ospiti esultano e resteranno a lungo dentro il settore anche a partita finita, cantando e ripetendo ottimi battimani, lanciando anche qualche messaggio ai nemici bergamaschi. noi applaudiamo comunque la squadra, facendo capire che saremo ancora vicini al grifone nonostante l'avvio tutt'altro che esaltante. prossimo impegno in casa dell'albinoleffe, al comunale di bergamo.
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MODENA - GROSSETO 3-0
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25 agosto 2007. ha inizio il primo campionato di serie B della nostra storia. esordiamo al braglia di modena, contro una formazione, quella canarina, decisamente ostica. circa 500 i grossetani che, con pullman e mezzi propri, si mettono in viaggio per seguire il debutto del grifone in cadetteria. lo stadio emiliano è splendido, con gli spalti a ridosso del campo in perfetto stile inglese. gli spettatori sono circa 9.000, frutto, in particolare, di un gran numero di abbonati. per nulla intimorati ma alquanto emozionati iniziamo a farci sentire, ricevendo diversi fischi già prima dell'inizio della gara. poi entrano in campo le squadre. sciarpe tese, si canta l'inno. comincia la nostra serie B. sugli spalti partiamo alla grande e anche in campo la squadra sembra reggere bene all'aggressività dei locali. complice anche un caldo bestiale caliamo molto d'intensità, soprattutto per la difficoltà nel coinvolgere tutti i presenti. d'altronde non molto differente è lo spettacolo offerto dai nostri dirimpettai che, seppur molti compatti, stentano a livello canoro. sia noi che loro proponiamo un tifo troppo in simbiosi con l'andamento della partita. partita che si mantiene molto equilibrata fino al 70° minuto, quando garofalo viene espulso e rimaniamo in 10. poco dopo il modena passa in vantaggio ed il grifone crolla. subiamo in breve tempo altre 2 reti che fissano il punteggio finale sul 3-0. a quel punto il braglia si scalda notevolmente ed i cori della curva di casa coinvolgono l'intero stadio. qualche boato è apprezzabile, ma nel complesso non rimaniamo impressionati dal tifo modenese. per quanto riguarda noi, paradossalmente riusciamo a raggiungere un supporto più convinto quando ormai la sconfitta è inevitabile. al triplice fischio solo applausi per la squadra e numerosi cori d'incoraggiamento. l'entusiasmo è ancora intatto ed è davvero tanta la voglia di tornare subito in campo per rifarci di questo brutto stop, a cominciare dal prossimo impegno, quando nell'anticipo di venerdi' verrà il brescia a battezzare la prima in B allo zecchini.
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GENOA - GROSSETO 2-1 (coppa italia)
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parte ufficialmente a ferragosto la storica stagione 2007/08, quella del primo anno in serie B del nostro grifone. fissato per oggi il primo turno di coppa italia che ci vede ospiti del luigi ferraris di genova: il sorteggio ci ha infatti messo di fronte i rossoblù, neopromossi in serie A, per una sfida davvero affascinante. 400 grossetani seguono la squadra in un giorno improponibile e, una volta dentro il settore ospiti, iniziamo da subito a farci sentire. l'entusiasmo è tanto: avevamo lasciato la squadra con la B e la supercoppa in mano; la ritroviamo in un tempio del calcio come marassi. per tutto questo ringraziamo più volte piero camilli. lo stadio piano piano si affolla. alla fine saranno 15.000 gli spettatori, con la gradinata nord bella pienotta. impossibile però apprezzarne il tifo: si sentono nitidamente solo in due circostanze. noi, dal canto nostro, offriamo una prova decisamente buona. battimani e cori si susseguono per tutta la gara e non cessano nemmeno dopo il 2-0 dei padroni di casa, anche se perdono un po' di vigore. il gol dell' ex carparelli, che accorcia le distanze, ci rianima e non poco, anche se il risultato non cambierà più. usciamo a testa alta dalla coppa italia e da marassi, pronti ed entusiasti per l'imminente avventura: la serie B!
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